Diventare ingegnere informatico: si comincia dalle superiori

Le professioni legate all’Information Technology (IT) sono le più ricercate degli ultimi anni, conseguenza di un sistema lavorativo sempre più passato sulle connessioni, l’analisi dei dati e progettazione e implementazione dei software.

Diventare quindi ingegnere informatico può essere un giusto investimento per il futuro, con la garanzia di avere subito proposte lavorative interessanti e avanzamenti di carriera importanti.

Diventare ingegnere informatico
Diventare ingegnere informatico

La preparazione a questo tipo di professione però comincia prima dell’Università, perchè il mondo del lavoro non richiede esclusivamente competenze tecniche ma anche numerose soft skill che completano il profilo del candidato e rendono la sua preparazione più spendibile rispetto ad altri.

Parliamoci chiaro: in Italia il divario tra domanda e offerta nel campo informatico è ancora ampio. Su una richiesta di 58.600 unità nei prossimi anni, ci saranno 30.500 laureati in informatica. Colmare questa mancanza sarà un compito arduo per le aziende, che stanno già prendendo provvedimenti in questo senso.

In che modo? Innanzitutto realizzando proprie accademie interne per formare in maniera specifica le risorse che acquisiscono. In questo modo riescono a creare team allineati agli obiettivi aziendali, garantendo così un enorme vantaggio competitivo.
Gli aspiranti profili junior potrebbero invece scegliere strade alternative al percorso accademico tradizionale, scegliendo la laurea online, una soluzione che consentirebbe loro di continuare a lavorare e nello stesso tempo ottenere il titolo accademico. Unicusano offre un piano di studi che risponde proprio alle esigenze attuali del mercato, con corsi di laurea specifici e anche master dedicati a particolari rami di specializzazione.

L’importanza dell’orientamento

Uno dei problemi principali del nostro paese è la mancanza di informazione, soprattutto nella delicata fase che precede l’Università. L’orientamento degli studenti non si basa sulle analisi di mercato, ma è ancora determinato da fattori quali luogo di residenza, attitudini, condizionamento familiare su professioni che risultano al momento sature.

L’informatica non è ancora vista come un settore trainante che garantisce una carriera brillante; eppure se si facesse un’indagine accurata sulle proposte economiche che ricevono gli specialisti IT ci si ricrederebbe in un attimo!
Bisogna dunque provvedere a fornire alle future matricole informazioni chiare sui possibili sbocchi professionali di diversi corsi di laurea e la stessa laurea in informatica, che può sembrare estremamente tecnica, in realtà lascia spazio a diverse aree di applicazione, che non solo esclusivamente legate alla programmazione o ai calcoli matematici, ma possono convertirsi anche a specializzazioni orientate al Digital Marketing, all’E-commerce o alla Digital Analysis. Il settore è ampio e davvero ci si può specializzare in numerosi ambiti.

Le soft skills più importanti

Come già anticipato, le aziende, oltre alla preparazione tecnica, fondamentale per interpretare i dati forniti dai sistemi IT, cercano persone che hanno sviluppato nel tempo anche altre capacità. Tra le più richieste troviamo: il lavoro di squadra, l’orientamento all’obiettivo e le capacità decisionali. Seguono le capacità comunicative e quelle di organizzazione.

Il segreto dunque per emergere tra le professioni attualmente più richieste, è la predisposizione ad acquisire competenze trasversali. E questo percorso dev’essere ben chiaro fin dalle superiori, perché ciò ti prepara a cominciare la carriera anche durante l’Università.

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