Download Kernel Codice sorgente per HTC Sensation 4G, Salsa, EVO 3D, EVO 4G, Droid Incredible 2, Desire Z, Flyer

Per tutti gli sviluppatori di ROM che erano in attesa del codice sorgente kernel degli smartphone e Tablet HTC ecco una buona notizia.

Come certamente saprete, il sistema operativo Android di Google è basato su un kernel open source di Linux, ma non tutti i codici del software come quelli del Kernel sono open source.

Quindi, il rilascio del kernel per gli smartphone e Tablet HTC Android: HTC Sensation 4G, HTC Salsa, HTC EVO 3D, HTC EVO 4G, HTC Droid Incredible 2, HTC Desire Z, HTC Flyer farà sicuramente felici gli sviluppatori di ROM.

HTC ha pubblicato il 2.6.35 codici sorgente del kernel sul loro sito Developer Center per il download per i seguenti dispositivi:

# HTC Sensation 4G.
# HTC EVO 3D.
# HTC EVO 4G.
# HTC Droid 2 Incredibile.
# HTC Salsa.
# HTC Chacha.
# HTC Flyer.
# HTC Desire Z.

In precedenza, HTC ha già rilasciato il codice sorgente per tutti i cellulari sopra il 18 luglio, a causa della grande richiesta da parte degli utenti per l’account di Facebook di HTC. Ieri in tarda serata, HTC ha fornito i codici sorgente del kernel per tutti i portatili stesso nel Developer Center HTC. Questi codici sorgente del kernel sarà più facile per gli sviluppatori porta ROM personalizzati per le più recenti telefoni HTC.

Voi tutti sapete che cosa è Kernel? Ecco che cosa dice la più grande enciclopedia online Wikipedia

Il kernel Linux è un software libero distribuito con licenza GNU General Public License; è stato creato nel 1991 da Linus Torvalds. Integrato con il Sistema GNU, sviluppato da Richard Stallman, ha dato vita al sistema operativo GNU/Linux (chiamato comunemente con il solo nome Linux).

Il kernel è il “cuore” di un sistema operativo (nucleo) e fornisce tutte le funzioni essenziali per il sistema, in particolare la gestione della memoria, delle risorse del sistema e delle periferiche, assegnandole di volta in volta ai processi in esecuzione. La controparte del kernel è la shell, ovvero l’interfaccia utente del sistema, la parte più esterna. I programmi chiedono le risorse al kernel attraverso delle chiamate (system call) e non possono accedere direttamente all’hardware. Il kernel si occupa quindi di gestire il tempo processore, le comunicazioni e la memoria distribuendole ai processi in corso a seconda delle priorità (scheduling) realizzando così il multitasking.

L’architettura scelta da Torvalds per il kernel (ovvero una struttura monolitica, considerata da alcuni obsoleta a differenza della più moderna architettura a microkernel) fu causa di un dibattito molto acceso con Andrew S. Tanenbaum nel 1992 sul newsgroup comp.os.minix. Sebbene oggi il kernel possa essere compilato in modo da avere un’immagine binaria ridotta al minimo e i driver caricabili da moduli esterni, l’architettura originaria è chiaramente visibile: tutti i driver infatti devono avere una parte eseguita in kernel mode, anche quelli per cui ciò non sarebbe affatto necessario (ad esempio i driver dei file system).

Come ogni progetto che sia software libero, anche il kernel Linux è in continua evoluzione[2]. La dimensione del kernel Linux cresce in maniera esponenziale, aggiungendo nuovi moduli, nuovo hardware supportato e così via.

Linux è un kernel che supporta il multitasking ed è multi utente. Ciò permette che diversi utenti (con privilegi differenziati) possano eseguire sullo stesso sistema diversi processi software in simultanea. Attualmente linux supporta gran parte dell’hardware disponibile per PC e supporta un numero enorme di architetture (tra cui SPARC, PowerPC e le più moderne CPU a 64 bit).

Dato che il codice sorgente di Linux è disponibile a tutti, è ampiamente personalizzabile, al punto da rendere possibile, in fase di compilazione, l’esclusione di codice non strettamente indispensabile. La flessibilità di questo kernel lo rende adatto a tutte quelle tecnologie embedded emergenti e anche nei centri di calcolo distribuito (cluster Beowulf) fino ad essere incorporato in alcuni videoregistratori digitali e nei telefoni cellulari.

Hacker e sviluppatori interessati per modificare le ROM possono scaricare il Kernel dai seguenti link.

>> HTC Sensation 4G – CRC – 2.6.35 kernel source code (89.6 MB).

>> HTC EVO 3D –CRC – 2.6.35 kernel source code (89.9 MB).

>> HTC EVO 4G – GB MR – 2.6.35 kernel source code (88.7 MB).

>> HTC Droid Incredible 2 – GB MR – 2.6.35 kernel source code (89.2 MB).

>> HTC Salsa – CRC – 2.6.35 kernel source code (88.7 MB).

>> HTC Chacha –CRC – 2.6.35 kernel source code (88.6 MB).

>> HTC Flyer – CRC – 2.6.35 kernel source code (89.9 MB).

>> HTC Desire Z – GB MR – 2.6.35 kernel source code (89.6 MB).

>> HTC Desire HD – GB MR -2.6.35 kernel source code (89.6 MB).

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