QuickPwn e PwnageTool rilasciati: Jailbreak 2.2.1

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Dopo pochi giorni dall’uscita ufficiale del firmware 2.2.1 di Apple, volto a correggere qualche bug minore del melafonino, in attesa di un più corposo 2.3 o addirittura 3.0, il DevTeam ha rilasciato i due tool (QuickPwn per Windows e PwnageTool per Mac OS) che ci consentono di sbloccare e jailbreakkare i nostri dispositivi touch.

Vediamo subito come fare dopo il salto. Cliccate su Read More per continuare a leggere quest’articolo.

Aggiornare ed effettuare il jailbreak / sblocco

Tutto avviene sostanzialmente in pochi passi e pochi minuti. Lanciate l’aggiornamento da iTunes come fareste di solito, accettate le condizioni del programma Apple e poi attendete il completamento dell’operazione. Sull’iPhone, come solito, comparirà il simbolo della meletta e una barra del progresso. Quando sarà completato,  iTunes ripristinerà all’interno del vostro dispositivo le impostazioni, gli SMS, la rubrica e tutta la vostra musica. Ora vi basterà scaricare uno dei due tool da qui e avviarlo, con l’iPhone collegato.

In seguito, un wizard vi guiderà nella creazione del Custom Firmware e vi chiederà di avere sul Desktop il file dell’aggiornamento relativo a 2.2.1. Questi file li troverete di seguito:

iPhone 3G – Aggiornamento 2.2.1

iPhone 2G – Aggiornamento 2.2.1

Scaricate quello relativo al vostro dispositivo e piazzatelo sul desktop (nonostante ciò il programma riconoscerà il modello del touch Apple collegato al computer e scaricherà, se non sarà già presente, il file di restore). Ora scegliete tramite la prossima schermata se cambiare o no l’immagine di boot (meglio di no, potrebbe creare problemi). Successivamente attendete che costruisca l’ipsw di aggiornamento, poi vi chiederà di effettuare un paio di operazioni fisiche sul vostro dispositivo: spegnete il dispositivo, tenete premuti i tasti indicati e dovrebbe poi apparire qualcosa anche sullo schermo dell’iPhone, come una barra di progresso con l’ananas sopra che vi dirà che sta sostituendo le informazioni necessarie. 

Dopo un po’ il terminale si riavvierà e potete dare esci. Il software burlone del DevTeam riporterà: iHaz success (“sono riuscito”, “ho avuto successo”, in un inglese un po’ sgrammaticato).

Ora un breve sguardo alla parte che più interessa: gli sviluppi e se conviene o no aggiornare il proprio dispositivo:

  • iPod Touch 1G: Nessuna controindicazione. Il software è perfettamente compatibile così come lo sono Cydia e gli altri programmi
  • iPod Touch 2G: Ci sono delle fresche novità d’ultim’ora, che inseriremo in un articolo più approfondito. Il DevTeam ha appena rilasciato una soluzione redsn0w, per sbloccare il proprio iPod Touch di seconda generazione, ma è solo per utenti esperti e che smanettano da un bel po’ con il dispositivo. Come sempre vi rimando all’articolo più aggiornato che uscirà tra qualche minuto.
  • iPhone 2G: Tutto molto facile anche qui, come nel caso di iPod Touch 1G. Basterà un ripristino od un aggiornamento, a seconda delle vostre necessità, e lanciare uno dei due tool del team, a seconda dell’OS del vostro PC, per sbloccare e liberare della catena della mela il vostro iPhone.
  • iPhone 3G italiano: Se avete un iPhone 3G comprato su suolo italiano, o all’estero unicamente in paesi dove è SIM-Lock Free, ovvero è compatibile con tutte le SIM, anche qui è semplicissimo. L’ho testato io e non da problemi.
  • iPhone 3G estero: Se avete invece un iPhone 3G estero, quindi ancora bloccato, e avete appena sbloccato alla 2.2 con yellosn0w da Cydia, allora attendete: il nuovo 2.2.1 aggiorna la baseband, che apporta qualche modifica in grado di disabilitare il tool yellowsn0w del DevTeam. Ci vorrà ancora qualche giorno, presumibilmente, ma magari, visto che al team burlone piace la domenica, potrebbe essere rilasciato addirittura entro questa settimana.

Continuate a seguirci quindi!

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