Risparmiare Telefonando – VoIP Parte I

In questo periodo di “crisi”, o presunta tale, vogliamo affrontare da qui a Natale come risparmiare utilizzando tecnologie alternative sui nostri telefoni che consentono di beneficiare delle stesse caratteristiche della telefonia mobile a prezzi decisamente contenuti.

Tutto ciò è possibile utilizzando la tecnologia VoIP (Voice-over-IP) che consente di chiamare numeri fissi e mobili di tutto il mondo passando per la rete Internet invece che dal vostro operatore. Una volta instradata sul server del provider di servizi VoIP, la chiamata verrà convogliata di nuovo su rete telefonica tradizionale una volta giunta a destinazione nel network di arrivo (se chiamate un numero TIM, verrà riconvogliato verso il network TIM, ecc.). L’immagine sopra riportata, tratta del sito dell’organo Federal Communications Commission americano, spiega in modo facile e chiaro un abbozzo comprensibile a tutti.

In queste sei puntate ci dedicheremo a vedere come funziona questa tecnologia, i pro e i contro nell’utilizzarlo a casa e in mobilità e tutto ciò che serve.

La tecnologia VoIP – Introduzione

Come abbiamo già detto sopra, la tecnologia VoIP utilizza servers su Internet dei vari provider che offrono servizi in questo senso per ridurre i costi. Questo conviene soprattutto in paesi come il nostro, in cui i prezzi sono gonfiati all’inverosimile, nonostante questa tecnologia abbia preso piede in aziende medio-grandi e soprattutto negli Stati Uniti, dove il trend di questa tecnologia ha avuto inizio.

In special modo, il VoIP consente di risparmiare nelle chiamate verso numerazioni fisse (urbane e interurbane italiane e di tutto il mondo). Il problema dei costi non sussite qualora usassimo un’ADSL a casa: penso tutti tra voi usiate un provider (Alice, Fastweb, Libero, Tele2, ecc.) per accedere ad Internet a prezzi più o meno vantaggiosi. Qui i costi sono in gran parte ammortizzati dal vostro navigare, che rappresenta la principale funzione della connessione. Montare nella vostra rete locale un telefono VoIP dunque non rappresenterebbe, dal punto di vista del collegamento, ulteriore spesa.

Per poter telefonare dal vostro cellulare in VoIP, invece, è richiesta una tariffa flat, di tipo illimitato nei MB ma limitata nelle ore di utilizzo, oppure limitata nei MB ma illimitata nel tempo. Questo può costare anche parecchi euro al mese (si va da un minimo di 9-12 fino ad arrivare a 20-25). Anche qui per ammortizzare il costo delle telefonate VoIP (che, come vedremo dopo, hanno anche loro il loro costo) dovremmo utilizzare il cellulare anche per la navigazione Internet in mobilità (o a casa se lo usate come modem) analogamente al caso “casalingo” riportato sopra. Quindi: o le bollette del cellulare ve le paga l’azienda, oppure dovete avere serie motivazioni (lavoro, ecc.) per utilizzare il VoIP in mobilità. Mi spiego: al mese fate 100 minuti di chiamate verso numeri fissi? Mettiamo caso che al minuto costi 15 centesimi, e gli scatti (posti 25, ovvero quattro minuti a chiamata), siano da 15 centesimi l’uno. Avremo che le blande telefonate fisse ci costano 15 euro, che dovremo sommare agli scatti alla risposta (3.75 euro). Al mese spenderemo dunque 18.75 euro verso numerazioni fisse. Con il VoIP avremo invece una spesa di 2 centesimi al minuto con scatto di 5 centesimi (pongo l’evidente esempio di Skype). Spenderemo solo 3,25 € al mese di telefonate. Togliamo ora 3,25 a 18,75 e otterremo il valore 15,50 che sarà il prezzo MASSIMO oltre il quale non trarremo più vantaggio dall’utilizzo del VoIP mobile. Quel 15.50 euro quindi ingloba il massimo che potete spendere al mese in connessione dati dal vostro cellulare. Sappiatevi regolare come opzioni: proprio ieri ho fatto una telefonata di circa 8 minuti e mezzo via VoIP, utilizzando il software fring e Skype (che vedremo dopo), consumando solamente 1 MB (di traffico in entrata/uscita) dei miei 100 giornalieri.

Con questo semplice calcolo, tutti possono verificare quanto conviene a loro iniziare ad usare subito VoIP in mobilità per risparmiare sulle chiamate in uscita.

Risparmio relativo agli SMS

E’ possibile anche risparmiare sugli SMS grazie a dei servizi come Skebby, biteSMS (su iPhone) e altri, arrivando a spendere dai 5 agli 8 centesimi per SMS verso tutti in tutte le nazioni del mondo. Paradossalmente continua a costare di più un SMS di 160 caratteri che un minuto o due di telefonate. In alcuni casi è comunque possibile mandare SMS gratis qualora si posseggano alcuni requisiti (avere un account sul sito Tim, per esempio, o Vodafone). Il nostro blog AllMobileWorld, inoltre, propone un servizio gratuito per inviare SMS appoggiandosi ad un server esterno che ce ne ha concesso l’utilizzo.

Come potete vedere i tempi sono maturi, i telefoni compatibili tanti e il risparmio pure. Continuate a seguirci nelle prossime settimane per una panoramica completa in questo fantastico mondo del risparmio on the go.

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